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La Scuola
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PROGRAMMA DeL CORSO
Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico è composto dalla Prof.ssa Augusta Uria (Prof. Associato alla Cattedra di Psicologia della Sviluppo e dell’Educazione dell’Università di Cagliari) in qualità di Presidente, dal Direttore del Corso Dr. Stefano Crispino e dalla Responsabile della Commissione dei Didatti D.ssa Maria Carmina Viccaro in qualità di componenti.
Insegnamenti
1° anno (500 ore comprensive delle materie complementari)
Teoria e tecnica della psicoterapia della gestalt (55 ore)
Docenti: Letizia Bonelli, Adelaide Gargiuto, Giovanna Larghi, Rosa Spennato, Maria Carmina Viccaro (didatti interni riconosciuti dall’Associazione Italiana Gestalt Analitica e dalla Federazione Italiana Scuole e Istituti di Gestalt).
Argomenti di insegnamento:
Introduzione alla psicoterapia della gestalt
Fondamenti epistemologici, filosofici e psicologici della Teoria della gestalt
Radici storiche della Psicoterapia della gestalt
L'approccio fenomenologico esistenziale
Psicologia dello sviluppo e della salute in gestalt
Fenomenologia del ciclo gestaltico:
dinamica e fasi del contatto come fondamento dello sviluppo psichico
Patologie ed interruzioni del ciclo di contatto
I confini dell'Io e la teoria del Sé: le fasi di simbiosi, separazione e individuazione
Tecniche operative
Il processo corporeo in gestalt: tecniche e aspetti fenomenologici
Bibliografia:
Perls.F. S., L'io, la fame, l'aggressività, Milano, Franco Angeli, 1995 (or. 1942).
Perls F. S., Hefferline F., Goodman P., Terapia e pratica della teoria della gestalt - Roma, Astrolabio, 1971 (or. 1951).
Johnson, La trasformazione del carattere, Roma, Astrolabio.
Frank R., Il corpo consapevole, Milano, FrancoAngeli
Formazione in gestalt analitica (95 ore gruppali e 40 ore individuali)
Docenti: Letizia Bonelli, Stefano Crispino, Adelaide Gargiuto, Giovanna Larghi, Rosa Spennato, Maria Carmina Viccaro (didatti interni riconosciuti dall'AIGA e dalla FISIG).
Argomenti di insegnamento:
I corsisti vengono introdotti ai principi ispiratori della gestalt analitica, con particolare attenzione ai processi corporei sia dal punto di vista teorico-metodologico che clinico-pratico, utilizzando per l'approccio gestaltico una metodologia di tipo esperienziale di gruppo e per quello junghiano una metodologia di tipo dinamico-interpretativo basato sulla psicologia analitica in setting individuale.
Per ciò che concerne l'aspetto clinico-didattico, oltre al lavoro individuale, ci si avvale di metodologie quali:
il role-playing;
la visione di filmati con contenuto clinico per dibattiti e seminari didattici;
i gruppi di studio con elaborazione di tesine monotematiche su argomenti specifici trattati durante l'anno.
Teoria e tecnica della psicologia analitica (40 ore)
Docente: Prof. Stefano Carta (Didatta AIGA, Presidente AIPA e membro IAAP, Professore Associato presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Cagliari).
Argomenti di insegnamento: Gli antecedenti storici - Freud e Adler - Il lavoro di Jung al Burghozli e la figura di Bleuer - L'energetica psichica e la teoria degli opposti - La struttura della psiche - La teoria dei complessi a tonalità affettiva - L'esperimento associativo - Il distacco da Freud.
Bibliografia:
Jung C. G., “Opere” Boringhieri, Torino, 1983 Vol. V: Simboli della trasformazione; volume VII Psicologia dell'Inconscio; L'Io e l'Inconscio, in "Due testi di psicologia analitica"
Carotenuto A., Trattato di Psicologia Analitica, Vol. II, UTET, Torino, 1991.
Attività di aggiornamento (10 ore)
Sono previste 10 ore all’anno per attività di aggiornamento a scelta degli allievi.
Presentazione corso ed esami di fine anno (10 ore)
2° anno (500 ore comprensive delle materie complementari)
Teoria e tecnica della psicoterapia della gestalt (40 ore)
Docenti: Letizia Bonelli, Adelaide Gargiuto, Giovanna Larghi, Rosa Spennato, Maria Carmina Viccaro (didatti interni riconosciuti dall’Associazione Italiana Gestalt Analitica e dalla Federazione Italiana Scuole e Istituti di Gestalt).
Argomenti di insegnamento
Tecniche operative
Dialettizzazione della compattezza del sintomo (hot seat)
Il lavoro con il sogno in gestalt
Il processo psicoterapeutico in gestalt
Il processo corporeo in gestalt: tecniche e aspetti fenomenologici
La relazione psicoterapeutica: fasi ed evoluzione del processo
Bibliografia:
Perls F. S., La Terapia gestaltica parola per parola, Astrolabio, Roma, 1980 (or. 1969).
Kepner J., Body process, Franco Angeli, Milano, 2005.
Zinker J., processi creativi in psicoterapia della Gestalt, Franco Angeli, Milano, 2002.
Formazione in gestalt analitica (100 ore gruppali e 40 ore individuali)
Docenti: Letizia Bonelli, Stefano Crispino, Adelaide Gargiuto, Giovanna Larghi, Rosa Spennato, Maria Carmina Viccaro (didatti interni riconosciuti dall’Associazione Italiana Gestalt Analitica e dalla Federazione Italiana Scuole e Istituti di Gestalt).
Argomenti di insegnamento:
I corsisti vengono introdotti ai principi ispiratori della gestalt analitica, con particolare attenzione ai processi corporei sia dal punto di vista teorico-metodologico che clinico-pratico, utilizzando per l'approccio gestaltico una metodologia di tipo esperienziale di gruppo e per quello junghiano una metodologia di tipo dinamico-interpretativo basato sulla psicologia analitica in setting individuale.
Per ciò che concerne l'aspetto clinico-didattico, oltre al lavoro individuale, ci si avvale di metodologie quali:
il role-playing;
la visione di filmati con contenuto clinico per dibattiti e seminari didattici;
i gruppi di studio con elaborazione di tesine monotematiche su argomenti specifici trattati durante l'anno.
Teoria e tecnica della psicologia analitica (40 ore)
Docente: Dr. Stefano Carta (Didatta AIGA, Membro AIPA e IAAP, Prof. Associato della Facoltà di Psicologia dell'Università di Cagliari).
Argomenti di insegnamento: Gli archetipi: Persona, Anima, Animus, Senex, Puer, Grande Madre, il Sé, ecc. - L'Inconscio personale e l'Inconscio Collettivo - La teoria dell'Io - I tipi psicologici - Finalismo, causalismo e trascendentalismo - L'individuazione - I materiali simbolici e la teoria del simbolo: i sogni, l'alchimia, l'arte, la religione.
Bibliografia:
Jung C. G., Tipi Psicologici, Opere, Vol. VI; Gli archetipi dell’Inconscio Collettivo, Opere, vol. IX*; Aion, Opere, vol. IX**, Boringhieri, Torino, 1983.
Attività di aggiornamento (10 ore)
Sono previste 10 ore all’anno per attività di aggiornamento a scelta degli allievi.
Esami di fine anno (20 ore)
Materie complementari del 1° Biennio
Le materie complementari occupano 100 ore all’anno di formazione per complessive 200 ore nel biennio.
Teoria dei sistemi e della comunicazione nel contesto familiare (20 ore)
Docenti: Dr. Stefano Crispino (didatta AIGA e FISIG) e altro docente da incaricare
Argomenti di insegnamento:
Il programma ha come obiettivo la presentazione e l'approfondimento dell'approccio relazionale e dei presupposti teorici dell’ottica sistemica. In particolare vengono approfonditi i seguenti temi:
Metodi di osservazione della famiglia: la famiglia osservata e la famiglia narrata.
Il ciclo vitale della famiglia.
Bibliografia:
Dispense: terapia familiare e terapia della gestalt – “Quaderni di gestalt” 1, 2, 4, 2005.
Hoffmann L., Principi di terapia della famiglia, Astrolabio, 1984.
Watzlawick P., Weakland J. H., La prospettiva relazionale, Astrolabio, 1980.
Iaccarino G., Cupello G., La ricontestualizzazione dell'individuo nella famiglia in psicoterapia della gestalt, in "Neurologia Psichiatria Scienze Umane", 1988, n. 2, marzo -aprile, 116-120.
Kaplan M. L., Kaplan N. R., Crescita individuale e familiare: un approccio gestaltico, in "Terapia familiare", 1980, n. 8, 91-106.
Kempler W., Terapia esperienziale della Famiglia, (a cura) di P. D. Pursglove, "Esperienze di terapia della gestalt", Roma, Astrolabio, 1970 (or. 1968), 62-76.
Programmazione neurolinguistica (40 ore)
Docente: Dr. Stefano Crispino (Didatta AIGA e FISIG)
Argomenti di insegnamento: I canali sensoriali - La calibrazione e il rispecchiamento - Le ancore - Le strategie - Il metamodello - Negoziazione - Ristrutturazione - Dissociazione V/K.
Bibliografia:
Bandler R., Grinder J., La metamorfosi terapeutica, Astrolabio, Roma, 1980.
Bandler R., Grinder J., La struttura della magia, Astrolabio, Roma, 1980.
Bandler R., Grinder J., La ristrutturazione, Astrolabio, Roma, 1983.
Dilts R.B., Bandler R., Grinder J., DeLozier J., Cameron L., Programmazione neurolinguistica, Astrolabio, Roma, 1982.
Teoria e tecnica del colloquio clinico e analisi della domanda (30 ore)
Docente: Dr.ssa Letizia Bonelli (Didatta AIGA e FISIG)
Argomenti di insegnamento:
Il setting – Accoglimento – Anamnesi – Il colloquio clinico – La tecnica del colloquio – Fattori che influenzano il colloquio – Diagnosi dinamica – Presa in carico – Alleanza terapeutica – Cartella clinica.
Bibliografia:
Semi A., Tecnica del colloquio, R. Cortina, Milano, 1985.
Lis A., Venturi P., De Zordo M., Il colloquio come strumento psicologico, Giunti, Firenze, 1995.
Giusti E., Proietti M., Un modello integrato di cartella clinica in psicoterapia, Quaderni Aspic, Roma, 1995.
Mc Williams N., Il caso clinico: dal colloquio alla diagnosi, Milano, R. Cortina, 2002
Telleschi R., Torre G., Il primo colloquio con l’adolescente, R. Cortina, Milano, 1988.
Psicologia evolutiva e dello sviluppo (10 ore)
Docente: Dr.ssa Anna Fabbrini (Didatta FISIG)
Argomenti di insegnamento: Crescita e cambiamento – Teorie Stadiali e teorie del ciclo di vita – Definire la crescita “sana”: aspetti del processo.
Bibliografia: da inserire
Craig G., Lo sviluppo umano, Il mulino, bologna, 1992.
Ford D. – Lerner R., Teoria dei sistemi evolutivi, Cortina, Milano, 1995
Jervis G., La conquista dell’identità, Feltrinelli, Milano, 1996.
Melucci A., Il giogo dell’io. Il cambiamento di sè in una società globale, Feltrinelli, Milano, 1992.
Melucci A., Passaggio d’epoca, Feltrinelli, Milano, 1994.
Stern D., Il mondo interpersonale del bambino, Boringhieri, Milano, 1985.
Clinica Psicosomatica (30 ore)
Docenti: Prof. Massimo Biondi, Dr. Pietro Paolo Rossi
Argomenti di insegnamento:
Definizioni e spazio culturale - Storia della Psicosomatica - Modelli eziopatogenetici (Modello Psicoanalitico - Specificità di conflitto - Specificità personologica - Modello familiare - Il modello biopsicosociale) - Personalità, comportamento e malattia (Personalità infantile - Il pensiero Operatori – Alessitimia - Comportamento di tipo A - Personalità e cancro - Il comportamento di malattia) - Stress, Adattamento e Malattia - La Psiconeuroendocrinoimmunologia - L’approccio neuroscientifico al rapporto mente-corpo - Nosografia Psicosomatica (Fattori psichici che incidono sulla condizione fisica - Disturbi Somatoformi - Reazioni psicosomatiche – Psicosomatosi) - I sintomi fisici nei disturbi psichiatrici - La consulenza psichiatrica nell’ospedale generale - Clinica Psicosomatica (Il colloquio con il paziente psicosomatico - Diagnosi e psicodiagnostica psicosomatica – DCPR - La relazione medico-paziente) - Clinica Psicosomatica, Parte Speciale - Apparato cardiocircolatorio - Apparato respiratorio – Allergologia (Dermatologia e Venereologia – Gastroenterologia - Ginecologia e Ostetricia) – Neurologia – Odontoiatria (Reumatologia - Altri Apparati – Psicooncologia – Sessuologia) - La terapia in Psicosomatica – Psicoterapia – Farmacoterapia - Terapie integrate - Altre terapie e terapie transculturali - La ricerca in Psicosomatica - Studio e discussione di casi clinici
Bibliografia:
Biondi M., La psicosomatica nella pratica clinica, Il Pensiero Scientifico Ed., 1992
Biondi M., Pancheri P., Fattori psichici che influenzano condizioni mediche. In: Cassano G.B. et al., Trattato italiano di psichiatria, II Ed., Ed. Masson, 1999
Consensus Statement della Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP), a cura di F.Antonelli e M.Biondi, 1997
Fava G.A., Sonino N., The Clinical Domains of Psychosomatic Medicine, J Clin Psychiatry, 2005;66:849-858
Solano L., Tra mente e corpo, R.Cortina Editore, Milano, 2001
Trombini G., Baldoni F., Psicosomatica, Il Mulino, Bologna, 1999
Psicodiagnosi in psicologia clinica - (30 ore)
Docenti: Dr.ssa Tania Facioni - Dr.ssa Carla Giovanelli –
Argomenti di insegnamento:
Cenni introduttivi alla Psicodiagnostica (Specificità dell’intervento psicodiagnostico in rapporto al più ampio contesto della diagnosi psicologica - Metodologia nei diversi contesti d’indagine clinica - Contestualizzazione dell’indagine Psicodiagnostica: le variabili del setting - La relazione come fondamento del processo psicodiagnostico) - Gli strumenti d’indagine della Personalità (Le Tecniche d’Indagine della Personalità: specificità e duttilità dei singoli strumenti - Le Tecnicne Proiettive: fondamento teorico e applicazioni cliniche; cenni storici e caratteristiche delle Prove Grafiche, del Test di Rorschach e del T.A.T. - I questionari di Personalità : fondamenti teorici e caratteristiche dell’MMPI - I Test di Intelligenza [WAIS e WISC] - Gli strumenti di screening neurologico - Il Test di Bender) - Applicazioni della Psicodiagnostica nel Contesto Psicoterapeutico: Obiettivi dell’indagine e Metodologia dell’intervento in base agli obiettivi ed all’invio (L’indagine clinica psicodiagnostica per la definizione del progetto terapeutico -Per la verifica dell’intervento (confronto test/retest) - Come strumento “coadiuvante “ nel processo terapeutico stesso) - Conduzione dell’intervento e modalità di restituzione (implicazioni etiche e deontologiche) - Presentazione e discussione di casi clinici relativi all’applicazione psicodiagnostica in ambito psicoterapeutico - La relazione Psicodiagnostica integrata - La psicodiagnosi , il DSM IV e la diagnosi strutturale dinamica - Presentazione e discussione di casi clinici relativi all’applicazione psicodiagnostica in ambito psicoterapeutico.
Bibliografia:
L. Boncori: Teoria e tecnica dei Test , Ed. Bollati Boringhieri, Torino 1993.
G.C. Giovanelli : L'Uso Clinico di una Batteria di Test - Dispense del Corso di Formazione in Psicodiagnostica, CaRe Foundation, Roma, 2000; (Agg. 2001-2)
G.C.Giovanelli, R.Spennato : "Il Linguaggio del Corpo nel Processo di valutazione Clinica", Padre e Madre:Ancora Attuali? Ed. Universitarie Romane, Roma, 2000
G.C.Giovanelli, R.Spennato, "Identità e Spazialità: Implicazioni diagnostiche relative all'Uso dello Spazio nel Test del Disegno della Figura Umana", Atti del XVI Congresso Internazionale di Rorschach e Altre Tecniche Proiettive, Amsterdam, 1999
T. Facioni, R.Spennato: “Il Disegno della Figura Umana negli Attacchi di Panico”, Padre e Madre:Ancora Attuali? Ed. Universitarie Romane, Roma, 2000
T.Facioni, G.C.Giovanelli, R.Spennato, "DAP: Sintomo o Struttura?", Atti del XVI Congresso Internazionale di Rorschach e Altre Tecniche Proiettive, Amsterdam, 1999
M.Lang, C.Nosengo, C.M.Xella, La Scala WAIS Uso clinico e valutazione qualitativa, Raffaello Cortina Ed., Milano, 1996.
D. Rapaport, M.Gill, R.Schafer : Reattivi Psicodiagnostici, Tr. It.Ed. Boringhieri, Torino 1975
Nosologia e Nosografia: DSM IV(10 ore)
Dr. Pietro Paolo Rossi
Argomenti di insegnamento:
Nascita e storia dei manuali diagnostici in psichiatria – Il sistema DSM (attualmente DSM IV – TR) – Concetti fondamentali, impostazione anamnestica e clinico-diagnostica (Fasi della diagnosi differenziale – Il sistema multiassiale) – Disturbi dell’infanzia, fanciullezza e adolescenza – Disturbi cognitivi – Disturbi correlati a sostanze – Schizofrenia e altri disturbi psicotici – Disturbi dell’Umore – Disturbi d’Ansia – Disturbi Somatoformi – Disturbi Dissociativi – Disturbi di personalità – Disturbi Psicosessuali – Disturbi Fittizi, del controllo degli impulsi e dell’adattamento – Il sistema ICD (attualmente ICD – 10) – Numeri nosologici – Conclusioni.
Bibliografia:
American Psychiatric Association, DSM-IV-TR, Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, Ed. Masson, 2002
Frances A., Ross R., DSM-IV-TR. Cases studies, Ed. Masson
Organizzazione Mondiale della Sanità, ICD 10. Criteri diagnostici per la ricerca, Ed. Masson
Spilzer R.L., Gibbon M. et al., DSM-IV-TR, Casi clinici, Ed. Masson
Storia comparata della psicologia del profondo (20 ore)
Docente: Prof. Stefano Carta (Didatta AIGA, Membro AIPA e IAAP, Prof. Associato della Facoltà di Psicologia dell'Università di Cagliari).
Argomenti di insegnamento: Le relazioni oggettuali nella teoria psicoanalitica - Le origini della psicologia dinamica - Gassner e Mesmer - La scuola di Nancy - Charchot - L'ipnotismo - Le personalità multiple - La prima psichiatria dinamica e il suo declino - Le teorie della sessualità prima di Freud - Janet - Fechner - Freud - Adler - Jung - La nascita della psicoanalisi dell'oggetto - La psicologia dell'Io - Klein - Winnicott - Bion - Kohut - Von Franz - Hillman - Nuovi indirizzi e punti di riunificazione tra psicoanalisi e psicologia analitica.
Bibliografia: Ellembeger H., La scoperta dell'Inconscio, voll. I e II, Boringhieri, 1970.
Psicologia Generale (10 ore)
Docente: Dr.ssa Anna Fabbrini
Argomenti di insegnamento: da inserire
Bibliografia: da inserire
3° anno (500 ore comprensive delle materie complementari)
Teoria e tecnica della psicoterapia della gestalt (30 ore)
Docenti: Dr.ssa Anna Fabbrini (Didatta FISIG) - Dr. Giovanni Salonia (Didatta FISIG e Direttore dell’Istituto federato HCC), Dr. Antonio Ferrara (Didatta FISIG e Direttore dell'Istituto federato IGAT) - Dr. Filippo Rametta (Didatta FISIG) - Dr.ssa Anna Ravenna (Didatta FISIG e Direttrice dell’Istituto federato IGF) - Dr. Riccardo Zerbetto (Didatta FISIG e Direttore dell’Istituto federato CSTG)
Argomenti di insegnamento:
Psicopatologia e diagnostica in psicoterapia della gestalt
Sintomi e "polarità"
Il processo psicoterapeutico in gestalt
Il principio di responsabilità organismica del Sé
Il "qui ed ora" e la progettualità: esperimento, contatto, consapevolezza
Tecniche operative
Transfert e controtransfert in Psicoterapia della gestalt:
differenza tra espressione e passaggio all'atto
Amplificazione del sintomo, uso del paradosso, della metafora e della fantasia
Bibliografia:
Pearls F.S., L’eredità di Perls: Doni dal lago Cowichan, Astrolabio, Roma, 1983.
Polster E., Polster M., Terapia della gestalt integrata, Editore Giuffrè, Milano, 1986 (orig. 19783).
Mindel, Il corpo che sogna, Edizioni RED, Como, 1990
Teoria e tecnica dell’interpretazione dei sogni in psicologia analitica (20 ore)
Docente: Dr. Stefano Crispino (Didatta AIGA e FISIG)
Argomenti di insegnamento: Introduzione generale sulla natura del sogno - Il sogno nella Psicologia Analitica - Approccio junghiano all’interpretazione del sogno - Struttura della psiche - Il contesto del sogno: amplificazioni individuali e amplificazioni archetipiche - Oggettività e soggettività delle immagini nel sogno.
Bibliografia:
Dispense a cura di Stefano Crispino
Crispino S. (AA. VV. a cura di), Alchimia del Sogno, Ed. Centro Studi Psicosomatica, Roma, 1991.
Hillman J., Il sogno e il mondo infero, Il Saggiatore, 1988.
Hillman J, Re-visione della psicologia, Milano, Adelphi.
Kalshed D., Il mondo interiore del trauma, Milano, Moretti e Vitali.
Formazione e supervisione in gestalt analitica (195 ore gruppali e 40 ore individuali)
Docenti: Letizia Bonelli, Stefano Crispino, Adelaide Gargiuto, Giovanna Larghi, Rosa Spennato, Maria Carmina Viccaro (didatti interni riconosciuti dall’Associazione Italiana Gestalt Analitica e dalla Federazione Italiana Scuole e Istituti di Gestalt).
Argomenti di insegnamento: La formazione specifica in gestalt analitica (laboratori esperienziali, psicoterapia didattica individuale e di gruppo, supervisione, ecc.) è seguita da didatti interni del C.S.P., riconosciuti dall’Associazione Italiana Gestalt Analitica (A.I.G.A.) e dalla Federazione Italiana Scuole e Istituti di Gestalt.
L’obiettivo specifico è quello di approfondire la formazione individuale, promuovendo una maggiore consapevolezza dei fattori di cambiamento, preparando a tale scopo il candidato ad operare muovendosi sulla base delle conoscenze sperimentate su di sé. A tal fine, attraverso la costruzione di situazioni simulate e con il supporto di macchine ausiliarie quali l'impianto di videoregistrazione a circuito chiuso, vengono discussi e approfonditi gli aspetti teorici e tecnici della conduzione di gruppo e del colloquio clinico individuale. I candidati, inoltre, vengono aiutati a realizzare un proprio modello di intervento terapeutico alla luce delle esperienze maturate nel biennio precedente, ad affinare la propria sensibilità professionale e le proprie capacità empatiche. Compito del candidato terapeuta sarà quello di approfondire gli aspetti tecnici ma soprattutto clinici e di raggiungere un’adeguata capacità operativa nell'applicazione del modello gestaltico-analitico. Gli incontri di gruppo del secondo biennio vertono principalmente sulla discussione di casi clinici.
Per concludere il proprio iter formativo, il candidato deve portare due casi clinici in supervisione e condurre, sempre sotto supervisione, gruppi di psicoterapia che saranno organizzati dagli stessi didatti.
Per ciò che concerne l'aspetto clinico-didattico, oltre al lavoro individuale, ci si avvale di metodologie quali:
il role-playing;
la visione di filmati con contenuto clinico per dibattiti e seminari didattici;
i gruppi di studio con elaborazione di tesine monotematiche su argomenti specifici trattati durante l'anno;
l’uso dell'impianto di videoregistrazione a circuito chiuso (con la costruzione di situazioni simulate) per la supervisione dei contenuti tecnici;
la discussione di casi clinici in gruppo;
la supervisione individuale su casi clinici (pazienti in trattamento psicoterapeutico individuale), nonché sulla conduzione di gruppo (pazienti in trattamento psicoterapeutico di gruppo).
Attività di aggiornamento (10 ore)
Sono previste 10 ore all’anno per attività di aggiornamento a scelta degli allievi.
Esami di fine anno (15 ore)
4° anno (500 ore comprensive delle materie complementari)
Teoria e tecnica della psicoterapia della gestalt (30 ore)
Docenti: Dr.ssa Anna Fabbrini (Didatta FISIG) - Dr. Giovanni Salonia (Didatta FISIG e Direttore dell’Istituto federato HCC), Dr. Antonio Ferrara (Didatta FISIG e Direttore dell'Istituto federato IGAT) - Dr. Filippo Rametta (Didatta FISIG e Direttore dell’Istituto federato SIG) - Dr.ssa Anna Ravenna (Didatta FISIG e Direttrice dell’Istituto federato IGF) - Dr. Riccardo Zerbetto (Didatta FISIG e Direttore dell’Istituto federato CSTG)
Psicopatologia e diagnostica in psicoterapia della gestalt
Psicopatologia delle nevrosi e delle psicosi
Disturbi narcisistici e sindromi borderline
Il processo psicoterapeutico in gestalt
La psicoterapia della gestalt con la coppia e la famiglia
Prassi e stile terapeutico
Vantaggi, limiti e controindicazioni nell'approccio esperienziale
Formazione di uno stile professionale personale: flessibilità e creatività
Bibliografia:
Guggenbuhl – Craig, Al di sopra del malato e della malattia, R. Cortina Editore, Milano, 1987.
Kopp S., Se incontri il Buddha per la strada uccidilo, Astrolabio, Roma, 1975
Moselli P. (a cura di), Il guaritore ferito, Melusina,
Formazione e supervisione in gestalt analitica (215 ore gruppali e 40 ore individuali)
Docenti: Letizia Bonelli, Stefano Crispino, Adelaide Gargiuto, Giovanna Larghi, Rosa Spennato, Maria Carmina Viccaro (didatti interni riconosciuti dall’Associazione Italiana Gestalt Analitica e dalla Federazione Italiana Scuole e Istituti di Gestalt).
Argomenti di insegnamento: La formazione specifica in gestalt analitica (laboratori esperienziali, psicoterapia didattica individuale e di gruppo, supervisione, ecc.) è seguita da didati interni del C.S.P., riconosciuti dall’Associazione Italiana Gestalt Analitica (A.I.G.A.) e dalla Federazione Italiana Scuole e Istituti di Gestalt.
L’obiettivo specifico è quello di approfondire la formazione individuale, promuovendo una maggiore consapevolezza dei fattori di cambiamento, preparando a tale scopo il candidato ad operare muovendosi sulla base delle conoscenze sperimentate su di sé. A tal fine, attraverso la costruzione di situazioni simulate e con il supporto di macchine ausiliarie quali l'impianto di videoregistrazione a circuito chiuso, vengono discussi e approfonditi gli aspetti teorici e tecnici della conduzione di gruppo e del colloquio clinico individuale. I candidati, inoltre, vengono aiutati a realizzare un proprio modello di intervento terapeutico alla luce delle esperienze maturate nel biennio precedente, ad affinare la propria sensibilità professionale e le proprie capacità empatiche. Compito del candidato terapeuta sarà quello di approfondire gli aspetti tecnici ma soprattutto clinici e di raggiungere un’adeguata capacità operativa nell'applicazione del modello gestaltico-analitico. Gli incontri di gruppo del secondo biennio vertono principalmente sulla discussione di casi clinici.
Per concludere il proprio iter formativo, il candidato deve portare due casi clinici in supervisione e condurre, sempre sotto supervisione, gruppi di psicoterapia che saranno organizzati dagli stessi didatti.
Per ciò che concerne l'aspetto clinico-didattico, oltre al lavoro individuale, ci si avvale di metodologie quali:
il role-playing;
la visione di filmati con contenuto clinico per dibattiti e seminari didattici;
i gruppi di studio con elaborazione di tesine monotematiche su argomenti specifici trattati durante l'anno;
l’uso dell'impianto di videoregistrazione a circuito chiuso (con la costruzione di situazioni simulate) per la supervisione dei contenuti tecnici;
la discussione di casi clinici in gruppo;
la supervisione individuale su casi clinici (pazienti in trattamento psicoterapeutico individuale), nonché sulla conduzione di gruppo (pazienti in trattamento psicoterapeutico di gruppo).
Attività di aggiornamento (10 ore)
Sono previste 10 ore all’anno per attività di aggiornamento a scelta degli allievi.
Esami di fine anno (15 ore)
Materie complementari del 2° Biennio
Le materie complementari occupano 40 ore all’anno di formazione per complessive 80 ore nel biennio.
Teoria e tecnica dello psicodramma analitico freudiano e junghiano (30 ore)
Docenti: D.ssa Fabiola Fortuna (analitico freudiano) e Dr.ssa Wilma Scategni (analitico junghiano)
Argomenti di insegnamento:
Lo psicodramma analitico come rilettura del pensiero di Freud e Lacan
L’inconscio strutturato come un linguaggio
Concetto di Gioco
Concetto di Ruolo
Concetto di Rappresentazione
Pulsione di vita e di morte
La dimensione della legge e il taglio
Bibliografia:
Croce E. B. , La realtà in gioco, Ed. Borla, Roma, 2001.
Falavolti S., Lo psicodramma analitico in psichiatria e psicoterapia analitica, Il Pensiero Scientifico, Roma, 1984
Freud S., Psicologia delle masse e analisi dell’Io, Boringhieri, Torino, 1921
Lacan G., Lo stadio dello specchio come formazione della funzione dell’Io, trad. it. in “Scritti”, Einaudi, Torino, 1966.
Lacan G., La direzione della cura e i principi del suo potere, trad. it. in “Scritti”, Einaudi, Torino, 1974.
Teorie e tecniche della dinamica di gruppo (10 ore)
Docente: Dr. Stefano Crispino ( didatta AIGA e FISIG)
Argomenti di insegnamento:
il programma relativo all’insegnamento di teorie e tecniche della dinamica di gruppo tenderà a sviluppare una organica conoscenza delle teorie e delle tecniche della dinamica di gruppo;
verrà fornita inizialmente una panoramica sulle principali correnti e sulle teorie e tecniche da esse elaborate (K. Lewin, Moreno, Berne, Frank, Bach);
verranno successivamente affrontate le tecniche di gruppo ad orientamento psicoanalitico (Slavson, Redel, Anzieu, Kaes, Pontalis, Bèjarano, Foulkes, Ezriel, Whitaker, Lieberman, Bion) con particolare riguardo alla relazione gruppo-individuo, alla costituzione del gruppo, allo sviluppo delle funzioni sociali.
Bibliografia:
Anzieu D., Il gruppo e l’inconscio, Borla, Roma, 1975.
Anzieu D., Bèjarano A., Kaes R., Missenard A., Potalis J. B., Il lavoro psicoanalitico nei gruppi, Armando, Roma, 1975.
Bion W. R., Esperienze nei gruppi, Armando, Roma, 1971.
Bion W. R., Attenzione e Interpretazione, Armando, Roma, 1973.
Bion W. R., Seminari clinici, Cortina, Milano, 1989.
Correale A., Il campo istituzionale, Borla, Roma, 1991.
Etica e legislazione Professionale (10 ore)
Docente: Avv. Antonio Cucino (Consulente legale e membro della Commissione di Vigilanza e Disciplina dell’Ordine degli Psicologi del Lazio)
Argomenti di insegnamento: Ordinamento della professione di psicologo Legge 18/2/89 n°56 – attività psicoterapeutica – Codice deontologico – Il segreto professionale (Codice deontologico – Codice penale) – C.T.U. e perizie.
Bibliografia: Codice Deontologico degli Psicologi - Dispense
L’approccio centrato sulla persona: la psicoterapia rogersiana (10 ore)
Docente: Dr. Antonio Ferreri
Argomenti di insegnamento: Vita ed opere di Carl Rogers – Il contributo rivoluzionario dell’approccio centrato sulla persona (ACP) – La teoria della personalità e la teoria della terapia nell’ACP
Bibliografia:
Reisman J. M., Storia della psicologia clinica, Cortina, Milano, 1999
Lumbelli L. (a cura di), Terapia centrata sul cliente, Nuova Italia Editrice, Firenze, 1997
Martinelli, Un modo di essere, Firenze, 1983
Roger C., I gruppi di incontro, Astrolabio, Roma, 1976
Psicoterapia transazionale (10 ore)
Docente: Dr. Giorgio Cavallero
Argomenti di insegnamento: Radici e sviluppo dell’analisi transazionale – La concezione dell’uomo e del suo comportamento (i bisogni, la struttura di personalità, gli stati dell’Io, Il Sè, le transazioni, i giochi, la posizione esistenziale, il copione di vita) – Il modello clinico (la concezione della salute e della patologia, gli obiettivi della terapia, la relazione terapeutica, l’intervento terapeutico).
Bibliografia:
Moiso C., L’analisi transazionale, in L. Cionini, “Psicoterapie”, Carocci, Roma, pag. 193-217, 1998
Novellino M.( a cura di), L’approccio clinico dell’analisi transazionale. Epistemologia, metodologia e psicopatologia clinica, Franco Angeli, Milano, 1988
Stewart I., Joines V., L’analisi transazionale, Garzanti, Milano, 2000
Berne E., Analisi transazionale e psicoterapia: un sistema di psichiatria sociale ed individuale, Astrolabio, Roma, 1961
Psicoterapia cognitivista (10 ore)
Docente: Dr.ssa Patrizia La Porta
Argomenti di insegnamento: Origini e sviluppo del cognitivismo clinic – Basi epistemologiche e teoria generale della psicoterapia cognitiva (meta-teoria della conoscenza ed epistemologia evoluzionista – teoria dello sviluppo e dell’organizzazione della conoscenza – classificazione della conoscenza, organizzazione strutturale dei sistemi conoscitivi e rappresentazione della conoscenza come sistema di significati) – Teoria clinica e Teoria della tecnica (la prospettiva clinica razionalista e costruttivista – la relazione terapeutica e la teoria della cura – i metodi dell’intervento psicoterapeutico).
Bibliografia:
Storia, teorie e tecniche della Psicoterapia Cognitiva – A. Semerari, Laterza 2000 Roma;
Manuale di Psicoterapia Cognitiva – B. Bara, Boringhieri 1996 Torino;
Psicoterapia Cognitiva: teoria e metodo – L. Cionini, Nis 1991 Roma;
Storie di vita. Narrazioni e cura in Psicoterapia Cognitiva – F.Veglia Boringhieri 1999 Torino;
Le teorie cognitive dei disturbi emotivi -F. Mancini, A. Temerari Nis 1990 Roma;
I processi Cognitivi nella relazione terapeutica –A. Semerari, -Nis 1991 Roma;
Inconscio e processi cognitivi – M. Conte, Il Mulino 1989 Bologna;
Il Tirocinio
Didatti responsabili: Dr.ssa Letizia Bonelli, Dr.ssa Adelaide Gargiuto.
Per ogni anno di corso è previsto un tirocinio di 150 ore di cui 50 di supervisione articolato, a seconda dell’anno, con i seguenti argomenti d’insegnamento in ordine di complessità:
Accettazione e smistamento pazienti: prima accoglienza, scheda raccolta dati con inviante e motivazione dell'invio, consegna materiale psicodiagnostico, appuntamento per colloquio clinico-anamnestico.
Osservazione e apprendimento della tecnica del colloquio.
Svolgimento di colloqui clinici.
Svolgimento di terapie di sostegno.
Supervisione di gruppo sui casi clinici seguiti all’interno della struttura convenzionata.
Riunioni d’equipe al fine di valutare e approfondire gli aspetti esperienziali, tecnici, scientifici e didattici relativi alle attività effettuate fino a quel momento.